RAPPRESENTAZIONE DELL’IMPRESA IN FORMA DI MODELLO (MODIFICARE STUDIO DELL’AZIENDA)

Negli anni recenti la sempre maggiore presenza di dati interni alle aziende e la scelta di architetture contabili che studiano i processi e che scompongono l’attività produttiva in una moltitudine di matrici, hanno modificato le modalità di analisi delle imprese.

Siamo passati dall’ottica macro, nella quale si confrontavano gli aggregati di conto economico di più aziende, ad una visione micro secondo la quale è l’azienda stessa che si controlla, si monitorizza, gestisce le sue unità produttive definendo standard, benchmark, verificando e riequilibrando scostamenti.

Viene superato l’approccio tecnologico (che affronta soltanto il problema della combinazione ottima dei fattori produttivi e/o della dimensione ottimale della impresa/banca) in favore di una visione trasversale dell’organizzazione che vede allineate variabili economicamente rilevanti che di volta in volta diventano indipendenti (input) o dipendenti (output). Lo strumento statistico consente di legare queste variabili in un unico quadro organico.